La Nuova Venezia 23/12/2018 -Medici in sciopero a gennaio - di Simone Bianchi

Non è cambiato niente a livello governativo e ministero della Salute - Niente a livello ARAN - Gli ospedali sono operativi a colpi di straordinari anche non pagati se eseguiti oltre le 250 ore annue in alcuni reparti - E' successo anche che le amministrazioni abbiano chiesto indietro ai sanitari compensi già appreovati dai primari per mandare avanti il servizio ordinario e già passati in busta paga  -   spiegazione : è stato un errore il numero delle ore pagabili dal singolo medico   era già stato superato .   

Ma i medici lavorano lo stesso - Complimenti comunque a chi è responsabile di questo stato di cose perdurabte  -   In allegato l'articolo di Simone Bianchi  della Nuova Vebezia -  G. Leoni

Del resto un assegno da 500 milioni di euro: è l’insolito ‘regalo di Natale’ offerto allo Stato dai medici italiani. Il mezzo miliardo è, infatti, il valore monetario dei quindici milioni di ore di straordinario che i medici dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale effettuano ogni anno oltre il tetto massimo, e che non vengono quindi retribuite. A firmare l’assegno simbolico è stato pochi giorni fa il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, che lo ha consegnato idealmente al Governo nel corso della Conferenza Stampa di presentazione degli Stati Generali della Professione Medica a Roma .

G. Leoni

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