Convegno "Segni, Sintomi, Dialogo: la comunicazione con il paziente straniero"

Martedì, Febbraio 5, 2019
---sala Convegni Caterina Boscolo - OMCeO di Venezia - Via Mestrina 86 - Mestre
“Segni, sintomi, dialogo. La comunicazione con il paziente straniero” è il risultato di un lungo lavoro di preparazione che ha visto collaborare medici di famiglia, pediatri di libera scelta e specialisti ambulatoriali dell’Ordine dei Medici di Venezia e di Padova, una psicoterapeuta e alcune professioniste dell’Assessorato della Coesione Sociale del Comune di Venezia, esperte d’integrazione e di mediazione linguistico-culturale. Partendo dall’informazione più squisitamente scientifica - i medici verranno informati su quali siano le patologie di maggiore incidenza tra le popolazioni ospiti del ns paese, dal punto di vista metabolico, cardiologico, dell’urgenza – emergenza e anche pediatrico - i colleghi potranno esprimere tutto il loro disagio di fronte al paziente non nativo del ns Paese attraverso un questionario on-line che verrà proposto ad almeno 3000 iscritti a Venezia, ma anche i pazienti stranieri ci diranno quali siano le loro aspettative e le loro difficoltà davanti a noi. Alla fine arriveremo a constatare che “si può fare”, cioè che esistono tecniche di approccio e soprattutto esperimenti soddisfacentemente riusciti di comunicazione – relazione tra pediatri/medici di famiglia italiani e pazienti stranieri. Il tutto, non vi sembri strano, in piena aderenza a quanto ci viene richiesto dal nostro Codice di Deontologia Medica. Partendo dall’informazione più squisitamente scientifica - i medici verranno informati su quali siano le patologie di maggiore incidenza tra le popolazioni ospiti del nostro Paese, dal punto di vista metabolico, cardiologico, dell’urgenza – emergenza e anche pediatrico - i colleghi potranno esprimere tutto il loro disagio di fronte al paziente non nativo del nostro Paese attraverso un questionario on-line che verrà proposto ad almeno 3000 iscritti a Venezia, ma anche i pazienti stranieri ci diranno quali siano le loro aspettative e le loro difficoltà davanti a noi. Alla fine arriveremo a constatare che “si può fare”, cioè che esistono tecniche di approccio e soprattutto esperimenti soddisfacentemente riusciti di comunicazione – relazione tra pediatri/medici di famiglia italiani e pazienti stranieri. Il tutto, non vi sembri strano, in piena aderenza a quanto ci viene richiesto dal nostro Codice di Deontologia Medica.
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Segreteria OMCeO Ve
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