Gastroenterologia Colonscopia riduce il rischio di tumore colorettale

Gastroenterologia

Colonscopia riduce il rischio di tumore colorettale

Negli over-49 anni, la colonscopia eventualmente seguita da polipectomia riduce il rischio di cancro colorettale (Crc) in modo marcato; in particolare, oltre a una forte riduzione del rischio nel colon discendente, si registra anche una significativa diminuzione del rischio nei tumori del colon ascendente (più del 50%).

 Il dato emerge da una ricerca tedesca, condotta dall'équipe di Hermann Brenner, del Centro tedesco di ricerca sul cancro presso l'università di Heidelberg, nella quale sono stati coinvolti 1.688 pazienti con Crc e 1.932 controlli, tutti di età non inferiore a cinquant'anni. In questi soggetti sono stati valutati i fattori di rischio e quelli preventivi di Crc, con particolare riguardo all'anamnesi, ai risultati di precedenti colonscopie e ai dati medici, autoriferiti o ripresi da cartelle cliniche.

 Il rapporto crociato (odds ratio, Or) di Crc associato a colonscopia è stato stimato nei dieci anni precedenti, dopo aggiustamento in base a sesso, età, scolarità, partecipazione a programmi di screening, familiarità per Crc, abitudine al fumo, indice di massa corporeo e assunzione di Fans o terapia ormonale sostitutiva.

È emerso che la colonscopia nei dieci anni precedenti è associata a una riduzione del rischio di Crc del 77%. In particolare, le Or si sono attestate su 0,23 per tutti i tipi di Crc, su 0,44 per il Crc ascendente e su 0,16 per il tratto discendente del colon. Questa massiccia riduzione ha interessato tutti gli stadi del tumore e ogni età, con l'eccezione del Crc ascendente nei soggetti con un'età compresa tra i 50 e i 59 anni. La riduzione del rischio, inoltre, è aumentata nel corso degli anni e ha coinvolto sia il colon ascendente che quello discendente.

Ann Intern Med, 2011; 154(1):22-30

da DoctorNews del 28 gennaio 2011
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