Convegno sul Mobbing a Mestre - 7 aprile 2006

Si svolgerà il 7 aprile 2006 alle ore 15.00 al Centro Candiani di Mestre un importante Convegno-Aggiornamento rivolto ai medici sul Mobbing con la presenza di autorevoli relatori. Il mobbing è una condotta impropria, tipica di certi ambienti di lavoro, che reca offesa alla personalità, alla dignità, all’integrità fisica e psicologica di una persona.

Il termine mobbing deriva dal verbo inglese “ to mob “ , attaccare ; è stato usato per la prima volta dall’etologo Konrad Lorenz per individuare il comportamento di alcuni animali della stessa specie che si coalizzano contro un membro del gruppo attaccandolo ed emarginandolo, provocandone, nel peggiore dei casi, la morte.


Il termine è stato poi utilizzato da Heinz Leymann , il 1° e più autorevole studioso del fenomeno, per indicare tutti quei comportamenti di vero e proprio terrorismo psicologico posti in essere nell’ambiente di lavoro dai superiori o subalterni ( mobbing verticale ) o da colleghi di lavoro (mobbing orizzontale ) con chiari intenti discriminatori , funzionali ad emarginare progressivamente un lavoratore per indurlo alle dimissioni o facilitarne il licenziamento.

Lo svolgimento dell’attività lavorativa per cui si è stati assunti è garantito dai principi costituzionali ( art 1, 2, 3, 4 , 32 , 35 , 41 ) e dal codice civile ( 2103 , 2106 ) e dai principi Comunitari.

La giurisprudenza corrente considera l’attività lavorativa come “ incidente sul valore umano in tutte le sue dimensioni …”. ( Cass Civile , Cassazione sez. lavoro 24 gennaio 1990, n. 411 ).

Soffre di mobbing anche il pianeta medicina, infatti nel nuovo contratto dei medici ospedalieri è stato inserito un lungo articolo al riguardo.

Un campo nel quale il rischio di demansionamento e dequalificazione può essere presente è la medicina esercitata in ambito ospedaliero, dove le dinamiche interpersonali , non disgiunte dall’attuale assetto organizzativo del lavoro possono favorire il fenomeno del mobbing.


I ruoli all’interno dell’ospedale ( e ancor più dell’Università ) mantengono tutti i rapporti gerarchici di vecchio stampo. 

Dequalificazione : Ogni comportamento che tende ad impedire un corretto svolgimento della propria attività professionale.

Nel momento in cui ci troviamo di fronte ad un arretramento professionale rispetto alle posizioni raggiunte, con impedimento a svolgere le proprie precedenti funzioni, siamo nel demansionamento/dequalificazione. Ma anche nel caso in cui ad un dirigente venga impedita la progressione professionale, utilizzando l’esperienza e le competenze raggiunte fino a quel momento ivi è dequalificazione.

Il mobbing è fenomeno frequentissimo, ad es , nei casi di fusione quando inevitabilmente all’interno di una compagine vengono a trovarsi “ doppioni “ dal punto di vista dei ruoli .

Dati : Secondo un sondaggio eseguito nel 2001/2002 per conto dell’Unione Europea l’ 8% dei lavoratori della Comunità è stato vittima del mobbing sul posto di lavoro. Si va dal 16,3% del Regno Unito al 9,9% della Francia al 6% dell’Italia.

Si calcola che in Italia il problema coinvolga oltre 1 milione di lavoratori su 21 milioni di occupati, il 65% al nord Italia . I “ mobbizzati “ sono nei Beni e servizi 38 % , Pubblica Amministrazione 22% , Scuola/Università 12% , Ospedali 8% , Commercio 3% .

Danni alla salute

E’ antico concetto che un violento e improvviso trauma psichico , che rappresenti un pericolo grave e imminente, possa lasciare tracce indelebili nella mente umana.

Il trauma deve essere un evento straordinario, al di fuori delle comuni esperienze esistenziali , atto a provocare paura in chiunque ; ad esempio essere coinvolti in un terremoto o assistere alla morte di un parente stretto in un incidente o può trattarsi invece di traumi ripetuti, come in tempo di guerra.

Oltre a questi traumi psichici comunemente accettati come agenti di stress, anche situazioni di conflittualità interpersonale, intensa e protratta hanno potenzialità stressogena e possono determinare sia sintomatologia psichica, psicosomatica e comportamentale, sia altri disturbi psichiatrici e malattie con componente psicosomatica.

Dalla letteratura scientifica più recente, infatti, emerge il ruolo determinante delle situazioni negative di lavoro, incluso il mobbing, nello sviluppo dei seguenti quadri

Depressione, ansia, stato di preallarme, ossessioni , attacchi di panico , isolamento, sensazione di depersonalizzazione , cefalea, vertigini, disturbi gastrointestinali , senso di oppressione toracica, tachicardie, manifestazioni dermatologiche, disturbi del sonno, disturbi della sessualità , disturbi alimentari ( anoressia, bulimia ) abuso di alcool , fumo, farmaci , reazioni aggressive .

Le problematiche legate al mobbing ed al demansionamento sono state analizzate anche all’interno del Consiglio dell’Ordine dei Medici di Venezia che ha affidato in delega al suo Vice Presidente Dott. S. Ramuscello una prima ricognizione ed analisi del problema su tutto il territorio provinciale.

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