Campagna vaccinale lenta, Leoni all'agenzia Dire: «Acquistiamo dosi sul mercato»

Sui vaccini anti Covid «siamo rimasti indietro», quindi ora è necessario «entrare sul mercato, costi quel che costi». Lo spiega oggi, giovedì 15 aprile 2021, all'agenzia di stampa Dire il presidente dell'OMCeO veneziano e vice nazionale Giovanni Leoni. «Quello che si può fare ora - aggiunge - è andare sul libero mercato e recuperare vaccini confermati». Poi su Johnson&Johnson e le limitazioni ad AstraZeneca: «Si facciano le verifiche necessarie e si riparta velocemente a vaccinare».

Queste le testate che hanno già ripreso il lancio di agenzia:

Il lancio dell'agenzia Dire:

Vaccino. Ordine medici Venezia: vanno acquistate dosi sul mercato
E si parta con Johnson&Johnson, siamo rimasti indietro

Venezia – In Italia “siamo rimasti indietro con le vaccinazioni rispetto a tanti altri Paesi”, ad esempio “Germania, Spagna e Francia, che stanno andando avanti meglio perché evidentemente fatto la mattina il patto europeo sono tornati il pomeriggio e hanno stretto accordi ulteriori”. Quindi ora è necessario “entrare sul mercato, costi quel che costi citando Mario Draghi, e recuperare i vaccini. Ovviamente vaccini con tutte le certificazioni e le garanzie… Compriamoli anche se ci costano un po’ di più, ci costa molto di più tenere chiuso”. Lo dichiara alla ‘Dire’ il presidente dell’Ordine dei medici di Venezia e segretario Cimo del Veneto, Giovanni Leoni.

“Allo stato attuale quello che si deve fare è andare sul libero mercato e recuperare vaccini confermati e la nazionalità del vaccino in questa fase, basta che sia approvato da Ema, non deve importare”, continua Leoni, che per quanto riguarda lo stop a Johnson&Johnson e le limitazioni ad Astrazeneca auspica anche che si “valutino i casi di tromboembolismo per quello che sono come incidenza”, e che quindi “si facciano le verifiche necessarie e si riparta velocemente a vaccinare”.

Segreteria OMCeO Ve
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