Coronavirus e medici di famiglia, l'allarme di Scassola. E altri materiali

«Per i medici di famiglia e i pediatri di libera scelta servono scorte adeguate di mascherine e degli altri presidi di sicurezza. Quelle che hanno non sono sufficienti. La quarantena si sta diffondendo, il rischio è che il sistema salti». L'allarme è stato lanciato dal vicepresidente dell'OMCeO Venezia Maurizio Scassola in un'intervista pubblicata ieri, domenica 8 marzo 2020, sulle pagine del quotidiano La Nuova Venezia. Scassola chiede alla Regione uno sforzo decisivo in questa direzione perché «quello che sta accadendo è inaccettabile: in Veneto ci sono già in quarantena più di 22 medici di medicina generale, se ne entrassero altrettanti la difficoltà sarebbe davvero importante».

In allegato il pdf dell'articolo, la rassegna stampa di questi giorni e il Decreto DPCM emanato dal Governo:

  • Venezia e Provincia ora sono zona rossa, choc e incredulità, Il Gazzettino 08.03.2020, il presidente OMCeO Venezia e vice FNOMCeO Giovanni Leoni: «Una conseguenza logica dati i numeri di casi che si stanno verificando».
  • «Noi in ospedale tra la paura e la speranza», Il Gazzettino 08.03.2020, com'è cambiata la vita ai tempi del coronavirus all'Ospedale Civile di Venezia raccontata dalla figlia di una paziente non contagiata.
  • Il comunicato stampa dell'Ulss 4 Veneto Orientale sui casi di contagio con i dati aggiornati
  • Le nuove restrizioni indicate dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) dell'08.03.2020

Segreteria OMCeO Ve
Categoria News: 
Dalla Rete
Pagina visitata 431 volte