Giorgetti attacca i medici di famiglia. Reazione di Grillo, Anelli, Coletto, Cricelli, Bonaccini, Quici, Oliveti, Palermo, Gaudioso e Leoni - Gli allegati

Hanno scatenato la reazione compatta e indignata dell'intera classe medica le parole pronunciate lo scorso 23 agosto dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti sulla scarsa necessità dei medici di famiglia. «Nei prossimi 5 anni - ha sostenuto l'esponente della Lega al Meeting di Comunione e Liberazione - mancheranno 45mila medici di base, ma chi va più dal medico di base, senza offesa per i professionisti qui presenti? Nel mio piccolo paese vanno a farsi fare la ricetta medica, ma chi ha almeno 50 anni va su internet e cerca lo specialista. Il mondo in cui ci si fidava del medico è finito».

Immediata la presa di posizione della FNOMCeO con la dura replica, a stretto giro, del presidente Filippo Anelli. «Le parole pronunciate ieri al Meeting di Rimini dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giancarlo Giorgetti, ci sorprendono e, contemporaneamente, non giungono inaspettate. Ci sorprendono, perché dimostrano uno scollamento della politica dalle esigenze reali del paese e dei cittadini. Non ci meravigliano, perché si inseriscono in quel filone di una politica di basso spessore e lunga tradizione, che tenta, con un’opera distruttiva di distrazione, di delegittimare ciò che non riesce a garantire, di svalutare ciò che non può raggiungere». (Clicca qui per leggere l'intervento integrale: https://portale.fnomceo.it/medici-anelli-fnomceo-anziche-abolire-medici-di-famiglia-e-specialisti-sosteniamo-il-cambiamento-in-sanita/).

Sul tema hanno fatto sentire la loro voce tutti i protagonisti della sanità: ecco una raccolta di materiali di quanto si è detto e si è scritto in questi giorni:

Segreteria OMCeO Ve
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