Green Pass per bus e ristoranti, insulti al sindaco Dori. La solidarietà dell'Ordine

Massima solidarietà al sindaco di Mira Marco Dori dopo i vili insulti ricevuti per aver pubblicato sul suo profilo Facebook un post in cui si diceva favorevole a un allargamento del Green Pass, come accade in Francia, per accedere ad alcuni servizi, come ristoranti e mezzi pubblici. Pieno sostegno al primo cittadino viene espresso dal presidente dell'OMCeO veneziano e vice nazionale Giovanni Leoni a nome suo, del Consiglio direttivo e di tutto l'Ordine lagunare, con una lettera inviata allo stesso Dori. 

«Sindaco - si legge nella missiva (in allegato) - le siamo vicini per tornare a una vita normale in tutti gli aspetti dopo tanto tempo il vaccino e il Green Pass sono la soluzione finale ad una situazione che si è già dimostrata pericolosa fino alla morte per la nostra comunità. Si fa presto a dimenticare il recente passato. Chi ha assunto responsabilità istituzionali ed è esposto a maggiori rischi, a volte attaccato da una minoranza di irriducibili, deve poter contare in questi momenti sul sostegno dei suoi elettori e di tutti i cittadini».

Commenti inqualificabili a Dori solo per aver espresso una posizione condivisa anche dai medici come ha spiegato proprio oggi, venerdì 16 luglio, il dottor Leoni al Corriere del Veneto. «Il Green Pass allargato è una misura che ha una sua logica - dice - che può incentivare le persone alle vaccinazioni, unica arma che abbiamo contro la pandemia e le varianti».

Il sindaco, intanto, non si lascia intimidire: «Insulti e minacce - replica oggi sempre su Facebook - non mi faranno cambiare idea. L'uso funzionale del green pass può farci evitare un nuovo lockdown e protegge salute ed economia. Che se ne parli e se ne discuta e si trovi la giusta via, ma cerchiamo anche di informarci! #sìgreenpass #nolockdown».

In allegato la lettera inviata al sindaco Dori e il pdf dell'articolo del Corriere del Veneto

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Segreteria OMCeO Ve
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