Le prossime sfide della FNOMCeO: Leoni sul Corriere del Veneto

Il vaccino anti Covid per poter tornare alla vita normale, ma anche la digitalizzazione e il ricambio generazionale nella professione. Queste le prime sfide che si ritroveranno ad affrontare gli organi direttivi della FNOMCeO, appena eletti, con la riconferma di Giovanni Leoni alla vicepresidenza. 

È proprio lui a raccontarle in questa intervista rilasciata al Corriere del Veneto e pubblicata oggi, mercoledì 31 marzo 2021 che segue il comunicato stampa del Presidente della  FNOMCeO  Filippo Anelli che  chiede  anche l’ausilio delle Forze Armate per distribuire ai medici le dosi di vaccino

La macchina della vaccinazione procede anche se a rilento - Secondo Leoni saranno da prevedere delle forti motivazioni per la vaccinazione di massa come sistema per il ritorno alla vita di relazione normale come andare a vedere una partita di calcio,  un concerto o andare al ristorante o in discoteca questa estate .

Il passaporto vaccinale potrebbe rapidamente restringere la necessità dei tamponi e farci uscire dal questa tragica  situazione di Italia a zone -

Nei prossimi mesi si sono le basi per sperare in una modifica delle nostre vite mentre ci prepariamo alla seconda Pasqua in zona rossa nel rispetto assoluto delle regole e del distanziamento sociale  vista la pressione sempre alta a livello di occupazione di posti letto in  terapia intensiva e nei reparti Covid .

 

in allegato il comunicato https://portale.fnomceo.it/anelli-fnomceo-dateci-i-vaccini/

“I medici sono pronti a vaccinare. A scarseggiare sono i vaccini”.

Parola di Filippo Anelli, appena riconfermato alla guida della FNOMCeO, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurgi e Odontoiatri. Che

Sono quasi 200mila i medici e gli odontoiatri disponibili a vaccinare sul territorio, secondo le metodologie scelte dalle Regioni e dalle Asl: negli hub, negli studi, a domicilio – spiega Anelli -. Abbiamo assicurato la disponibilità, firmato protocolli, stabilito intese a livello locale. Ora dateci le dosi di vaccino: noi siamo pronti”.

“Chiediamo al Commissario Straordinario, Generale Francesco Paolo Figliuolo, di utilizzare anche le Forze Armate e la Protezione Civile per distribuire le dosi – aggiunge -. I medici ci sono, e sono impazienti di fare la loro parte, come ormai da decenni fanno durante la campagna antiinfluenzale e, da sempre, nei centri vaccinali delle Asl”.

Se i medici disporranno di un numero sufficiente di vaccini, sarà possibile, in tempi relativamente brevi, la vera svolta: sottoporre a vaccinazione, in tutti i centri previsti dal Piano vaccinale, gli anziani, i pazienti più fragili e quelli affetti da particolari patologie, le categorie professionali a rischio, per arrivare, entro l’estate, a proteggere gran parte della popolazione – conclude Anelli -. Il rapporto di alleanza che lega il medico al paziente, la conoscenza approfondita e costante delle condizioni cliniche del cittadino aiuteranno a raggiungere, in un clima di serenità e fiducia, gli obiettivi fissati dal piano di vaccinazione, nel rispetto della dignità di ogni persona”.

 

Ufficio Stampa e Informazione FNOMCeO
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30/03/2021

 

In allegato il pdf dell'articolo di Leoni .

 

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