Mascherine introvabili, Leoni: «Non si inventa nulla, servono quelle autorizzate»

Non si arresta, purtroppo, né in Italia né in Veneto il contagio da coronavirus, con la drammatica conta quotidiana degli ammalati, dei decessi e, per fortuna, anche dei guariti. C'è un dato che colpisce: il 10% dei contagiati rientra nel personale sanitario in prima linea nella lotta all'epidemia. A mancare sono gli adeguati presidi di sicurezza a partire dalle mascherine. Da settimane, ormai, tutta la categoria chiede adeguati rifornimenti. Non a norma quelle fatte stampare dal Governatore Luca Zaia. Sulle pagine del Corriere del Veneto e di Verona di oggi, sabato 21 marzo 2020, nella sua veste di segretario di Cimo Veneto, il presidente dell'Ordine veneziano Giovanni Leoni precisa: «Sono un chirurgo: sulle mascherine non si inventa nulla, è già scritto tutto sui libri, basta applicarlo».

Poi, dalle pagine del Gazzettino, il vicepresidente FNOMCeO lancia un appello: «Il Veneto diventi autonomo nella produzione dei dispositivi».

In allegato il pdf degli articoli.

Segreteria OMCeO Ve
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