Tamponi in ambulatorio? Scassola: «Per ora no: serve più sicurezza»

«Prima di aderire vanno chiariti i criteri di sicurezza da attuare negli ambulatori»: sulla possibilità di eseguire i tamponi negli spazi dei medici di famiglia è chiara la posizione assunta da Maurizio Scassola, vicepresidente dell'OMCeO veneziano, anche nella sua veste di segretario provinciale FIMMG, che ha inviato una lettera ai colleghi invitandoli a non aderire alla richiesta. Dalle pagine de Il Corriere del Veneto e de Il Gazzettino di Venezia di oggi, martedì 13 ottobre 2020, Scassola chiede percorsi differenziati negli ambulatori, sterilizzazione degli ambienti e DPI per il personale. Grazie per l'attenzione ai problemi della categoria a Matteo Riberto e Nicola Munaro.

In allegato i pdf dei due articoli.

Segreteria OMCeO Ve
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