Gioco patologico d'azzardo: se ne parla a Venezia in Salute

L’impegno economico del Servizio Sanitario Nazionale è tra i 113 e i 115 miliardi di euro, il giro d’affari del gioco d’azzardo è di 105 miliardi di euro. Giovanni Leoni, presidente dell’OMCeO veneziano e vicepresidente della FNOMCeO, parte da questi due semplici dati – definiti “impressionanti” – per illustrare la dimensione del fenomeno, il gioco patologico d’azzardo, protagonista dell’edizione 2019 di Venezia in Salute.
«Questa – ha aggiunto – è la massa di denaro che circola. Il problema più grande è lo sdoganamento, la capillarità, la diffusione del gioco a disposizione di tutti, nel bar sotto casa, con le macchinette, con i gratta e vinci… a disposizione anche di chi ha possibilità economiche basse, che si gioca la pensione. Sono stati questi dati scioccanti a spingerci a scegliere questo tema. È etica medica anche questa. È difficile far uscire qualcuno dal gorgo una volta che ci entrato, però si può agire prevenendo».
Informazione sanitaria, prevenzione e consapevolezza dei cittadini sono, da sempre, gli obiettivi prioritari della manifestazione, in programma quest’anno il 21 e il 22 settembre e presentata alla stampa ieri, martedì 17 settembre, al Municipio di Mestre.
Fuorigioco. Vinci quando smetti il titolo dell’edizione 2019, dedicata, appunto, al gioco patologico d’azzardo i cui rischi saranno analizzati e spiegati non solo ai cittadini, ma anche ai medici stessi, nel convegno scientifico in programma il sabato al Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo. Il giorno dopo, la domenica, sarà la volta, invece, dell’incontro di piazza con le realtà sanitarie, pubbliche, private e associazioni, attive sul territorio, presenti in 35 stand dalle 10 alle 20 in Piazzetta Pellicani e via Palazzo a Mestre. La lista dei partecipanti a #VIS2019 conta più di 60 enti.

«VIS intende lasciare spazio a prevenzione e informazione – ha spiegato Simone Venturini, assessore alla Coesione sociale del Comune di Venezia, partner dell’Ordine e della Fondazione Ars Medica nell’organizzazione dell’iniziativa – dando la possibilità ai cittadini di conoscere la professione medica e di presentare tutte le realtà che operano nella galassia socio-sanitaria, specie quelle del volontariato. Il gioco d’azzardo patologico è un tema che tocca le coscienze di tutti, sia i singoli, sia le istituzioni che se ne occupano, sia la comunità. Tra sabato e domenica si porrà l’accento sui rischi che si corrono e sulle azioni che gli enti preposti mettono in atto per aiutare chi vuole uscire dal giogo della dipendenza. Invito i cittadini a partecipare al convegno di sabato e a tutti gli eventi che si svolgeranno durante il weekend».
«Tra i nostri compiti – ha aggiunto il presidente Leoni – non ci sono solo la diagnosi, la terapia e la cura. Ma anche la prevenzione, parola non molto diffusa nel nostro ambito perché significa vedere nel futuro, parlare alle nuove generazioni. Il gioco patologico d’azzardo è una dipendenza: a VIS vedremo cosa viene fatto in concreto per questa patologia. Con VIS i medici escono dai loro ambulatori. Vi assicuro che, come impatto, non c’è nulla di simile a livello nazionale».

Il programma delle due giornate è stato illustrato nel dettaglio da Ornella Mancin e Gabriele Gasparini, presidente e vice della Fondazione Ars Medica. Tante le novità dell’edizione 2019 di Venezia in Salute, a partire dalla collaborazione con i Taxi 1729, un’associazione torinese di divulgazione e comunicazione, composta da scienziati e matematici che usano i numeri per spiegare i fenomeni sociali. Tre gli appuntamenti previsti con loro: la mattina del sabato al convegno scientifico, la domenica pomeriggio in Piazzetta Pellicani e – altra prima assoluta – il sabato alle 17 al Centro Commerciale Le Porte di Mestre, dove #VIS2019 sarà presente anche con un gazebo informativo, grazie alla sinergia con la Fondazione ENPAM.
«Per noi VIS – ha sottolineato la dottoressa Mancin – è importante per questo incontro tra la società e le istituzioni. Sull’argomento di quest’anno in termini di prevenzione c’è molto da fare perché il gioco patologico d’azzardo ha un forte impatto sia sulla vita sociale sia su quella familiare. I dati ci dicono che il Veneto è al quarto posto della classifica nazionale per volumi di gioco d’azzardo». In ottica di prevenzione, dunque, al convegno scientifico, rivolto quest’anno agli operatori sanitari e agli studenti delle scuole, potranno, però, partecipare tutti, anche i singoli cittadini: l’ingresso è libero e gratuito.
Durante la mattinata di studi saranno anche proiettati un documentario originale, realizzato dal videomaker Enrico Arrighi, dal titolo Vite in Gioco, che attraverso le testimonianze di pazienti, familiari e psicologi racconta il dramma del gioco patologico d’azzardo, e una video intervista al ristoratore mestrino Franco Zane, che ha scelto di togliere le slot dal proprio locale.

Protagonisti della due giorni di #VIS2019 – e preziosissimi collaboratori durante l’organizzazione dell’iniziativa – saranno anche gli operatori dei Servizi Dipendenze delle due aziende sanitarie veneziane, l’Ulss 3 Serenissima e l’Ulss 4 Veneto Orientale, guidati dal dottor Alessandro Pani e dal dottor Diego Saccon.
«Il Servizio Sanitario Nazionale – ha ricordato Luca Sbrogiò, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’azienda lagunare – ha come primo obiettivo quello di costruire una moderna coscienza sanitaria: è questo l’orizzonte che ci permette di capire come svolgere bene la nostra missione. VIS ci permette di fare proprio questo».
«Il fenomeno delle dipendenze – ha aggiunto il dottor Pani – è un fenomeno in crescente aumento e che interessa diverse fasce di popolazione, dai più giovani agli ultra ottantenni. I Ser.D del Veneto prendono in carico più di 1.800 utenti. Nelle 5 sedi dell’Ulss 3 sono stati 264 i pazienti seguiti nel 2018, di cui 76 nuovi accessi. Sono stati, invece, 113 – 61 a San Donà e 52 a Portogruaro – i pazienti presi in cura dall’Ulss 4 Veneto Orientale nel 2018. I punti di gioco sono ormai tantissimi, si può giocare nel totale anonimato, seduti a tavola con un tablet, e si raggiungono così fasce di popolazione che prima avevano difficoltà di accesso ai giochi. È bene sottolineare che questa è una patologia, non un vizio, e come tutte le altre forme di dipendenze va inquadrata all’interno di una malattia vera».
Per combatterla serve un lavoro di rete, a partire dai medici di medicina generale che sono le sentinelle sul territorio e possono portare ad avere un contatto precoce con un paziente a rischio.

Dentro il gioco che diverte il sottotitolo della giornata di piazza della domenica che, come ha spiegato il dottor Gasparini, si snoderà tra le esibizioni di Polisportiva Terraglio, società affiliate ad AICS, Sahra Tribe, Acrobatic Swing Dance ed Estrotango e la promozione di giochi sani, il gioco dell’oca sul Marzenego, ad esempio, della scuola Parolari di Zelarino e le attività dell’Associazione Piccolo Principe.
Gran finale a partire dalle 20 in Piazzetta Pellicani con il caraoke-cabaret dei Cafè Sconcerto con El Coco. «Vorremmo che da lunedì – ha concluso ridendo Salvatore Esposito del duo comico – il karaoke entrasse a far parte del gioco patologico d’azzardo. Per questo ci serve l’aiuto dei medici: e allora saranno proprio loro a salire sul palco a cantare… Ci divertiremo così tutti insieme!».

Chiara Semenzato, giornalista OMCeO Provincia di Venezia

Venezia in Salute è nata 9 anni fa da un'idea originale dell'allora presidente dell'Ordine Maurizio Scassola ed è organizzata dall’OMCeO Venezia, con il suo braccio operativo culturale, la Fondazione Ars Medica, in stretta sinergia con il Comune di Venezia – Assessorato alla Coesione sociale. Con il sostegno di: FNOMCeO, Fondazione ENPAM – che fa rientrare #VIS2019 nella sua iniziativa Piazza della SaluteUlss 3 Serenissima, Ulss 4 Veneto Orientale e Rete Italiana Città Sane OMS. Si ringrazia anche Vela – Actv per la collaborazione nella diffusione del materiale promozionale di #VIS2019.

Un pulmino per la Croce Rossa, l’iniziativa solidale. Clicca qui: https://www.ordinemedicivenezia.it/news/notizie-medici/vis2019-diventa-solidale-raccolta-fondi-la-croce-rossa-italiana

La presentazione di #VIS2019, la rassegna stampa. Clicca qui https://www.ordinemedicivenezia.it/news/dalla-rete/la-presentazione-di-vis2019-la-rassegna-stampa

In allegato le locandine dell'inziativa

Segreteria OMCeO Ve
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