Leoni: buon 1 maggio a tutti i lavoratori, in particolare a quelli di turno oggi.

Buon 1 maggio a tutti i lavoratori, in particolare a quelli di turno oggi.


La Festa dei Lavoratori viene celebrata il 1º maggio di ogni anno in molti paesi del mondo, per ricordare tutte le lotte per i diritti dei lavoratori, originariamente nate per la riduzione della  durata oraria della giornata lavorativa. Potete trovare un’ottima sintesi qui su https://it.wikipedia.org/wiki/Festa_dei_lavoratori.


Dalla prospettiva dei sanitari gli Ospedali non si fermano mai, al massimo rallentano nei giorni festivi per poi accelerare  all’improvviso quando ci sono delle  gravi urgenze che coinvolgono più discipline - L’ingresso in una sala operatoria per un intervento d’urgenza è preceduto da visite in Pronto Soccorso, esami di laboratorio, esami radiologici a volte anche molto complessi , consulenze di cardiologia  ed anestesia, l’attivazione e l’arrivo di medici ed infermieri specializzati reperibili,  il ricovero a volte in terapia intensiva , la pulizia di tutti i locali ed il riordino della sala pronti per una nuova urgenza . Il tutto a ritmo sempre più accelerato quanto più grave è il caso, pensiamo ad esempio ad un paziente in fase emorragica dopo un incidente stradale.

Sul territorio esiste il Servizio di Continuità Assistenziale - la Guardia Medica - uno o più medici sono  in attesa della chiamate , che possono essere rare o continue a secondo di postazione e periodo, ed escono da soli per le visite a domicilio.

Ho vissuto le due esperienze, della Guardia Medica mi ricordo  l’attesa , la necessità di fare una prima diagnosi al telefono ma anche di capire dove andare (in un epoca senza gps …) e la solitudine della decisione, il dubbio sul limite di quanto puoi fare a domicilio con i mezzi che hai e quando prendere la decisione di organizzare un ricovero, il contrasto del tuo lavoro in mezzo  al silenzio o a tanta gente che festeggia e sta bene, mentre tu hai in testa un’idea ben precisa : il caso in questione  e solo quello.
Ed a volte la decisione di chiamare il 118 dal domicilio del paziente -  Già “Quelli  del 118”, quelli che ci sono sempre e comunque h 24, come i centri antiveleni, i team per i trapianti d’organo.

Ho lavorato in Pronto Soccorso in provincia  prima della nascita del 118, quindi le urgenze dipendevano solo da noi, il PS era anche la piccola centrale di smistamento chiamate con tutti i limiti del caso.
Il Pronto Soccorso è un’altro capitolo della Festa del Lavoro,  la mattina i gitanti,  il pomeriggio spesso incidenti o problemi internistici o  i bambini che stanno male, il dopo cena con le crisi dopo le abbuffate, la notte con gli ubriachi e  le overdosi dei tossicomani, ed equamente distribuite in mezzo alle patologie classiche, l’edema polmonare del mattino, un brutto sospetto infarto, un incidente in itinere di chi va comunque a lavorare.

Già, il Primo Maggio è solo una data da dividere con il 25 aprile, un turno di servizio a testa  per una intera classe di lavoratori. E’ una giornata della quale resiste nel pensiero  la nobile origine ma che nei fatti è una festa da dividere per chi comunque lavora , un servizio che deve essere coperto.
Mi spiace ma non riesco a fare altre considerazioni, ma  viste le mie esperienze di vita credo di essere in buona compagnia con tanti miei colleghi , per far capire a tutti come i medici, gli infermieri e tutti gli operatori della Sanità considerano per prima cosa   le feste: l’oggetto di una divisione equa.

Cosa ci ha lasciato il sacrificio dei nostri antenati che hanno pagato anche con la vita le battaglie per avere “solo” 8 ore di lavoro ? E penso ai lavori fisici  più duri in questo caso come chi bituma le strade  e chi lavora alla catena di montaggio, in un ambiente meccanico e rumoroso 
Un senso necessità  di giustizia sociale che prevale sulla legge del più forte, una volta con la forza e le armi  adesso più di frequente con il potere economico .

Una economia da cui siamo comunque  tutti dipendenti ed in questo periodo Covid+  la massima solidarietà va data alle partite iva , a chi è rimasto senza lavoro e con pesantissimi dubbi sul suo futuro e quello della propria famiglia, agli imprenditori illuminati che pensano ai loro dipendenti perchè è plausibile che loro stessi non moriranno di stenti ma chi dipende dal questo tipo di lavoro rischia di perdere tutto, anche  la dignità . 

Spero quindi in una riapertura intelligente con adeguata protezione dei lavoratori  e coscienza sociale diffusa, tra poco vedremo la qualità intellettiva dei governanti e della popolazione, seguiamo il metodo scientifico e non chi urla di più per fare sentire più forti le sue idiozie, in particolare in tv.

E, per non tornare rapidamente indietro, tra i tanti lavori sull’argomento, leggiamo e rileggiamo bene questo articolo della Dr.ssa  Zanetti a cui va  il nostro ringraziamento.    https://www.ordinemedicivenezia.it/news/dalla-rete/protezione-degli-operatori-sanitari-i-dpi-adeguati

Sarà quindi questo 1° Maggio 2020 dell’era Covid+  veramente strano, in isolamento domiciliare, con un pensiero a tutti i lavoratori impegnati per la nostra salute e per la nostra sicurezza ed ai tanti medici, a  tutti coloro che ci hanno lasciato in questi giorni. https://portale.fnomceo.it/elenco-dei-medici-caduti-nel-corso-dellepidemia-di-covid-19/?fbclid=IwAR0s-PDWe4LBXzXfkaEq_fxs6Am8PkGWelqX-1XvSZbDCa-5nimnNpvkU9w

Ai medici, infermieri, operatori del 118  forze di Polizia, ai Vigili del Fuoco, ai Volontari, tutta la nostra gratitudine e speriamo che non sia per loro  un turno particolarmente pesante.


Il Presidente OMCeO Venezia Giovanni Leoni

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