«L’Ordine è la vostra casa»: l’accoglienza dei giovani neoiscritti

Un ingresso nella professione, il loro, davvero anomalo, nell’anno della pandemia: niente emozioni e celebrazioni sul tradizionale palco del Teatro Goldoni di Venezia, niente passaggio di testimone dai colleghi più esperti, con 50 anni di laurea alle spalle, niente Giuramento di Ippocrate pronunciato con vigore e sicurezza all’unisono.
L’OMCeO lagunare, però, non li ha dimenticati e, rigorosamente da remoto, come ormai l’emergenza sanitaria ha abituato tutti a fare, ha organizzato ieri sera, martedì 10 marzo 2021, un momento dedicato tutto a loro: il benvenuto ai giovani colleghi che si sono appena iscritti all’Albo. Una trentina quelli che hanno accolto l’invito e si sono collegati via web.
Un appuntamento, anche questo, ormai tradizionale per i vertici ordinistici, organizzato dalla Commissione Giovani Medici e Odontoiatri, guidata da quest’anno da Luca Donolato. Una serata di accoglienza, piena di concretezza, per spingere i giovani colleghi a mantenere intatto il loro entusiasmo, a sentire l’Ordine più vicino e a scoprire l’orgoglio di appartenere alla categoria. Ma anche per aiutarli e sostenerli nel passaggio, a volte anche traumatico, dall’età degli studi alla vita lavorativa, e nei momenti di stress che inevitabilmente la professione porta con sé, soprattutto all’inizio. Per motivarli, infine, a diventare parte attiva della vita dell’istituzione, che ha sempre bisogno della loro freschezza e della loro energia.

Come ha sottolineato nei saluti iniziali il presidente dell’Ordine e vice nazionale Giovanni Leoni, mostrando alcune immagini delle scorse edizioni, la speranza è di recuperare al più presto «nelle sedi e nelle maniere dovute quel momento celebrativo, la Giornata del Medico e dell’Odontoiatra, che è così bello e intenso sia per chi comincia a lavorare sia per chi celebra la propria carriera».
Poi un cenno anche alla recente Giornata nazionale dedicata agli operatori sanitari, il 20 febbraio scorso, che si è celebrata a Roma alla presenza delle più alte cariche dello stato, dedicata ai tanti colleghi, più di 300, caduti nell’anno della pandemia a causa del Covid-19.
Caloroso il benvenuto ai giovani colleghi anche da parte del presidente della Commissione Albo Odontoiatri Giuliano Nicolin e del neo segretario dell’OMCeO veneziano Paolo Sarasin. «L’Ordine – hanno sottolineato entrambi – è la vostra casa professionale: se avete qualche problema, qualche difficoltà, qualche dubbio non esitate a chiamarci. Troveremo di sicuro la figura che può darvi una risposta sia sotto il profilo lavorativo, sia sotto quello fiscale».
Figure tra cui spicca, ad esempio, quella del consulente Piero Cagnin, anche lui collegato da remoto, pronto a dispensare ai giovani medici e odontoiatri consigli sui regimi di tassazione, sulle Partite Iva e oggi anche sullo SPID, diventato dal 28 febbraio obbligatorio e sul cui rilascio, l’Ordine ha attivato un servizio ad hoc gratuito (per saperne di più leggi qui).

La serata è poi entrata nel vivo con le relazioni, zeppe di consigli pratici e concretezza, sui tanti punti che spesso si danno per scontati, ma che invece possono rivelarsi oscuri per chi si affaccia alla professione, relazioni esposte dai componenti della Commissione Giovani:

  • l’iscrizione all’Ordine dei Medici con Andrea Zornetta, fino all’anno scorso coordinatore della Commissione;
  • la Posta elettronica certificata (PEC) e l’Enpam con Sara Brouwers;
  • l’assicurazione professionale e la Partita Iva con il nuovo coordinatore Luca Donolato;
  • il sistema Tessera Sanitaria (TS) e la ricetta medica con Giovanni Rizzo;
  • il timbro professionale, la carta intestata e la pubblicità sanitaria ma anche il rapporto tra il professionista e la struttura sanitaria con Luca Pellizzato;
  • gli ECM e il blsd con Giulia Nardin;
  • la certificazione con Mattia Grassi;
  • cosa farò da grande medico e odontoiatra con Riccardo Caberlotto.

Si è passati così dai requisiti necessari per esercitare la professione alla necessità di avere un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC), dalle tutele offerte dall’Enpam, l’organo previdenziale della categoria, all’obbligo di avere una polizza di assicurazione a copertura dei rischi professionali, dai regimi forfettari dedicati ai giovani professionisti alle modalità di emissione delle fatture e di invio dei dati al sistema TS.
Spazio anche all’analisi dei diversi tipi di ricetta medica – bianca, non ripetibile, dematerializzata – alle note dell’Aifa, alle esenzioni, alla struttura che deve avere il timbro professionale, a come redigere un certificato corretto, ai consigli se si stipula un contratto con una struttura sanitaria, alla formazione continua e alle manovre di rianimazione cardiopolmonare e defibrillazione precoce, che il professionista deve saper attuare in caso di necessità. Non è mancata, infine. qualche dritta sui gruppi social che consentono di restare in rapido contatto con i colleghi.

Durante la serata Luca Dal Carlo, nuovo segretario della CAO veneziana, ha anche illustrato la nuova borsa di studio destinata ai giovani colleghi e intitolata al professor Umberto Saraval, eminente primario dell’Odontostomatologia dell’Ospedale Civile di Venezia nell’immediato dopoguerra, per tesi di specializzazione in odontoiatria o chirurgia maxillofacciale (bando scaricabile a questo link).

«Questo nuovo mandato della Commissione Giovani – spiega Luca Donolato – si inserirà sul solco del lavoro tracciato negli anni precedenti da Andrea Zornetta. Spesso i giovani colleghi non sanno dove sbattere la testa e noi vogliamo dar loro una mano a introdursi nel mondo del lavoro. Spesso e volentieri, soprattutto all’inizio, si incappa, a causa dell’inesperienza, in situazioni difficili o che possono comportare problemi sotto il profilo medico-legale o economico-finanziario. Penso, ad esempio, ai giovani dentisti alle prese con le cliniche low cost o anche ai giovani medici, appena laureati e senza specialità, chiamati a fare il medico sportivo nelle competizioni e compensati con una pizza e una birra… A questi giovani colleghi diciamo: in caso di dubbi chiedete consiglio a chi ha più esperienza e ci è già passato».
L’Ordine è qui proprio per questo: apre le sue porte, anzi le spalanca, a chi con entusiasmo, ma forse anche con qualche timore, si affaccia ora alla professione.

Chiara Semenzato, giornalista OMCeO Provincia di Venezia.

Tutti i consigli pratici forniti durante la serata sono contenuti in un vademecum che ormai da anni la Commissione Giovani consegna ai colleghi e che è stato appena aggiornato. Per averlo – sarà inviato un file pdf – basta richiederlo via e-mail alla segreteria scrivendo all’indirizzo: segreteria@ordinemedicivenezia.it.

Segreteria OMCeO Ve
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